I genitori notano spesso il ritardo del linguaggio prima di chiunque altro. Il bambino che non sta dicendo quante parole come il bambino di un amico della stessa età, o che non sta combinando parole quando l'età attesa è passata, stimola una preoccupazione che a volte viene dismissione e a volte iper-reagita. Farlo bene — sapendo quando aspettare e osservare, quando fare una pronta segnalazione, e quando agire urgentemente — dipende dalla comprensione di cosa i diversi tipi di ritardo significano.
Lo sviluppo del linguaggio e della parola è uno dei più importanti indicatori della prima infanzia: il linguaggio sottopone l'apprendimento, le relazioni sociali e il comportamento. Un bambino il cui linguaggio è ritardato è a rischio più elevato di difficoltà di lettura, problemi emotivi e comportamentali e esclusione sociale se il ritardo non viene identificato e supportato.
Healthbooq (healthbooq.com/apps/healthbooq-kids) copre lo sviluppo del linguaggio e il ritardo della parola nei bambini piccoli.
Pietre Miliari Chiave del Linguaggio
Lo sviluppo del linguaggio segue una sequenza ampiamente prevedibile, con una variazione normale considerevole. I referral benchmarks chiave utilizzati nel Regno Unito includono:
Entro i 12 mesi: balbettio con suoni consonantici (ba, da, ma); rispondere al proprio nome; indicazione per attirare l'attenzione alle cose; prime parole che appaiono.
Entro i 18 mesi: almeno 10-20 parole con significato; comprensione e seguito di istruzioni semplici ("prendi le scarpe", "damelo").
Entro i 24 mesi: almeno 50 parole; iniziando a combinare due parole ("più latte", "papà vai"); gli estranei dovrebbero essere in grado di comprendere circa il 50% di quello che il bambino dice.
Entro i 3 anni: frasi di tre parole; vocabolario in rapida espansione; gli estranei dovrebbero essere in grado di comprendere circa il 75% di quello che il bambino dice; fare domande "perché".
Entro i 4 anni: frasi più lunghe con grammatica emergente; raccontare storie; intelligibile agli estranei nella maggior parte dei contesti.
Tipi di Ritardo del Linguaggio e della Parola
Tardi a parlare: un bambino che è ritardato nel linguaggio espressivo (le parole che producono) ma ha buona comprensione, buona comunicazione sociale (contatto visivo, indicazione, attenzione congiunta), e gioco normale. Molti tardi a parlare si agganciano tra i 2 e i 3 anni senza intervento, in particolare se sono ragazzi, hanno una storia familiare di parlare tardivamente, e hanno forte comprensione. Circa il 50-70% dei tardi a parlare all'età di 2 anni si agganciano per età di scuola; il resto continua ad avere difficoltà di linguaggio persistenti.
Disturbo del Linguaggio Evolutivo (DLD): il DLD colpisce circa il 7% dei bambini ed è una difficoltà persistente con il linguaggio che non è spiegato dalla perdita dell'udito, dall'autismo, dalla disabilità intellettuale, o da altre cause note. I bambini con DLD lottano ad imparare e usare il linguaggio, hanno difficoltà con la grammatica, la ricerca delle parole, il racconto e la comprensione della frase. Il DLD non si risolve senza supporto e richiede logopedia, supporto linguistico basato su scuola e disposizioni SEND appropriate. La campagna RADLD (Raising Awareness of DLD) ha significativamente aumentato la consapevolezza tra insegnanti e genitori.
Ritardo del linguaggio secondario alla perdita dell'udito: qualsiasi grado di menomazione dell'udito può causare ritardo del linguaggio. La perdita dell'udito lieve-moderata non rilevata (che potrebbe essere stata persa nello screening neonatale, in particolare se fluttuante a causa dell'otite con versamento) è una causa comune e facilmente affrontabile. La valutazione audiologica è obbligatoria.
Ritardo del linguaggio associato al disturbo dello spettro autistico: i bambini con ASD spesso hanno linguaggio ritardato, ma le caratteristiche distinguenti sono difficoltà della comunicazione sociale che vanno oltre il linguaggio — ridotta attenzione congiunta, indicazione limitata, risposta ridotta al nome, imitazione limitata, e comportamenti ristretti o ripetitivi. Questi possono essere presenti anche prima del ritardo del linguaggio significativo.
Valutazione
Una valutazione completa di un bambino con ritardo del linguaggio include: storia dettagliata (inizio, progressione, preoccupazione dei genitori, storia familiare di difficoltà di linguaggio o lettura); test dell'udito (rinvio per valutazione audiologica formale, non solo valutazione del medico di base); osservazione sia della comprensione che dell'espressione; valutazione della comunicazione sociale e gioco; e valutazione SLCN (esigenze di linguaggio e comunicazione della parola) da parte di un logopedista (SLT).
Il CHAT (Checklist for Autism in Toddlers) e i suoi derivati filtrano per caratteristiche della comunicazione sociale. Il BSID (Bayley Scales of Infant and Toddler Development) e PLS (Preschool Language Scale) sono usati nella valutazione formale.
Le bandiere rosse che richiedono rinvio urgente a qualsiasi età: nessun balbettio entro 12 mesi; nessuna parola entro 16 mesi; nessuna frase di due parole entro 24 mesi; perdita di linguaggio che era precedentemente presente (regressione); preoccupazioni sulla comunicazione sociale, contatto visivo, o reattività al nome.
Ottenere Aiuto
I genitori possono auto-riferirsi ai servizi di logopedia NHS nella maggior parte delle aree dell'Inghilterra, o possono chiedere un rinvio dal loro infermiere visitatore o medico di base. Il sito web Talking Point (ican.org.uk/i-cans-talking-point) fornisce una guida per età e aiuta i genitori a giudicare se lo sviluppo del loro bambino è sulla pista.
Punti chiave
Il ritardo del linguaggio e della parola è una delle preoccupazioni evolutive più comuni nella prima infanzia, colpendo approssimativamente il 10% dei bambini all'età di 2 anni. La distinzione tra i «tardi a parlare» (bambini che sono ritardati nella produzione del linguaggio iniziale ma che si agganciano senza intervento), il Disturbo del Linguaggio Evolutivo (DLD, precedentemente chiamato Disordine del Linguaggio Specifico), e il ritardo del linguaggio secondario a un'altra condizione (perdita dell'udito, disturbo dello spettro autistico, disabilità intellettuale) è clinicamente importante perché la prognosi e l'intervento differiscono considerevolmente. La perdita dell'udito deve essere esclusa in ogni bambino con ritardo del linguaggio. I tardi a parlare con buona comprensione, indicazione, gioco e interazione sociale hanno una migliore prognosi di quelli con difficoltà di comprensione o preoccupazioni della comunicazione sociale co-occorrenti. La logopedia è efficace e il rinvio precoce produce risultati migliori.